Musica: Morto Roy Thomas Baker

Roy Thomas Baker è stato un produttore discografico, cantautore e arrangiatore inglese che ha avuto un impatto significativo sulla musica rock e pop dagli anni ’70 in poi. Nato il 10 novembre 1946 a Hampstead, nel nord-ovest di Londra, è tristemente scomparso il 12 aprile 2025, all’età di 78 anni, nella sua casa di Lake Havasu City, in Arizona. La causa della sua morte non è stata resa nota.

Baker ha iniziato la sua carriera nell’industria musicale in giovane età, iniziando alla Decca Records a 14 anni, dove è progredito fino a diventare secondo ingegnere del suono, lavorando con produttori di spicco come Tony Visconti e Gus Dudgeon. Incoraggiato da Dudgeon, si è trasferito ai Trident Studios, dove ha ulteriormente affinato le sue capacità e ha lavorato con artisti iconici come The Rolling Stones, David Bowie, The Who e Frank Zappa.

La sua carriera ha preso una svolta significativa quando ha iniziato una lunga e fruttuosa collaborazione con i Queen. Ha co-prodotto cinque dei loro album in studio: Queen (1973), Queen II (1974), Sheer Heart Attack (1974), A Night at the Opera (1975) e Jazz (1978). Il suo lavoro su “Bohemian Rhapsody” da A Night at the Opera è particolarmente leggendario; la canzone gli è valsa un Grammy Award e un Guinness World Record e rimane una delle canzoni più ascoltate in streaming del XX secolo.

Oltre ai Queen, Roy Thomas Baker ha avuto un’impressionante discografia, lavorando con numerosi altri importanti artisti, tra cui:

  • The Cars: Ha prodotto i loro primi quattro album: The Cars (1978), Candy-O (1979), Panorama (1980) e Shake It Up (1981), che contenevano successi come “Just What I Needed”, “My Best Friend’s Girl” e “Shake It Up”. C’è un suggerimento che Baker abbia ispirato il loro singolo di debutto, “Good Times Roll”.
  • Journey: Ha prodotto i loro album Infinity (1978) ed Evolution (1979).
  • Foreigner: Ha prodotto Head Games (1979).
  • Alice Cooper: Ha prodotto Flush the Fashion (1980).
  • Cheap Trick: Ha prodotto One on One (1982).
  • Devo: Ha prodotto Oh, No! It’s Devo (1982).
  • Ozzy Osbourne: Ha lavorato a No Rest for the Wicked (1988).
  • Guns N’ Roses:
  • The Smashing Pumpkins: Ha prodotto il loro album Zeitgeist (2007) e l’EP American Gothic (2008).
  • T’Pau: Ha prodotto il loro album di debutto Bridge of Spies (1987).
  • The Darkness: Ha prodotto One Way Ticket to Hell… and Back (2005).
  • E molti altri, tra cui Yes, Free, T. Rex, Dusty Springfield e Mötley Crüe.

Noto per la sua produzione precisa, il suo orecchio attento a ciò che il pubblico desiderava e la sua capacità di catturare performance incredibili, Baker è stata una figura significativa durante gli anni d’oro del rock and roll. È stato descritto come un “mago dell’elettronica” con una “passione per i dolci sostanziosi” da Roger Taylor dei Queen e qualcuno che “sente cose che nessun altro sente” da Jimmy Chamberlin degli Smashing Pumpkins.

Più tardi nella sua carriera, Baker ha anche ricoperto il ruolo di Senior Vice-President of A&R alla Elektra Records, dove ha continuato a produrre e ha anche prodotto esecutivamente album per artisti come Lindsey Buckingham, Mötley Crüe e Dokken. Durante il suo periodo alla Elektra, è stato coinvolto nella firma di band come Metallica, Simply Red e 10,000 Maniacs.

La scomparsa di Roy Thomas Baker segna la fine di una carriera straordinaria che ha lasciato un segno indelebile nel panorama della musica rock.

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